ISO 9001:2015 vs 2026: cosa cambia per le aziende?
Il confronto tra ISO 9001:2015 e ISO 9001:2026 diventa ormai attuale per tutte le organizzazioni certificate che dovranno prepararsi alla transizione verso la nuova edizione.
La nuova ISO 9001:2026 è ormai prossima alla pubblicazione. Il Final Draft International Standard (FDIS) è stato approvato il 7 agosto 2026 e la pubblicazione della nuova edizione è prevista per il 16 settembre 2026.
Per le organizzazioni che lavorano già secondo la ISO 9001:2015, questo significa iniziare a guardare concretamente al passaggio alla nuova edizione.
Ma quanto cambia realmente il Sistema di Gestione?
La risposta emerge dal confronto diretto tra i requisiti.
ISO 9001:2015 vs ISO 9001:2026: il confronto
La nuova edizione mantiene l’impianto generale della ISO 9001:2015, ma interviene su diversi aspetti del Sistema di Gestione, precisandone e rafforzandone l’applicazione.
Il confronto permette di individuare immediatamente le aree sulle quali sarà necessario concentrare l’attenzione durante la transizione.
Ma cosa comportano questi cambiamenti per un’organizzazione che dispone già di un Sistema di Gestione certificato?
La tabella riassume le principali differenze tra le due versioni.
Dal confronto alla verifica del Sistema di Gestione
Il primo errore da evitare è pensare alla ISO 9001:2026 come a un insieme di nuovi documenti da aggiungere a quelli esistenti.
Per un’organizzazione già certificata, il punto di partenza è il Sistema di Gestione ISO 9001:2015 già presente.
La domanda da porsi è quindi un’altra:
quanto è già allineato il sistema esistente alla nuova edizione?
Per rispondere è necessario verificare requisiti, processi e documentazione e individuare eventuali gap.
È questa la funzione di una corretta gap analysis: non ricostruire il sistema da zero, ma capire dove intervenire.
Una prima area di attenzione riguarda l’analisi del contesto dell’organizzazione e delle parti interessate.
La verifica dovrebbe consentire di capire se l’analisi effettuata secondo la ISO 9001:2015 è ancora rappresentativa della realtà aziendale e se tiene conto dei cambiamenti intervenuti.
Non si tratta quindi semplicemente di aggiornare un documento.
Occorre verificare che le informazioni utilizzate siano effettivamente collegate al funzionamento del Sistema di Gestione.
Anche la gestione di rischi e opportunità deve essere riesaminata.
Il sistema deve permettere di individuare ciò che può influenzare il raggiungimento degli obiettivi e di stabilire come affrontarlo.
Particolare attenzione va inoltre riservata alla gestione delle modifiche: quando cambiano processi, organizzazione, risorse, tecnologie o altri elementi rilevanti, il cambiamento deve essere valutato e gestito in modo coerente.
È uno degli aspetti sui quali la revisione può richiedere un aggiornamento concreto del sistema documentale e delle modalità operative.
Un altro punto da verificare riguarda gli obiettivi per la qualità e gli indicatori.
Gli obiettivi devono essere effettivamente monitorabili e collegati ai processi dell’organizzazione.
Per chi possiede già un Sistema di Gestione, questo può essere il momento giusto per chiedersi se gli indicatori utilizzati siano ancora realmente utili o se siano diventati, nel tempo, semplici adempimenti.
La transizione può quindi rappresentare anche un’occasione per semplificare ciò che non serve e rafforzare ciò che produce informazioni utili.
La revisione del sistema documentale è uno degli aspetti che richiederà maggiore attenzione.
Questo, però, non significa necessariamente aumentare la quantità di documenti.
La verifica dovrebbe partire dalla documentazione già esistente:
- cosa è ancora valido
- cosa deve essere aggiornato
- cosa deve essere integrato
- cosa può essere semplificato
- quali nuove evidenze devono essere prodotte
L’obiettivo è arrivare a un sistema documentale coerente con i requisiti e con i processi reali dell’organizzazione.
Anche audit interni e riesame di direzione dovranno essere verificati alla luce della nuova edizione.
Gli audit devono fornire informazioni utili sull’efficacia del Sistema di Gestione e non limitarsi alla verifica formale della documentazione.
Il riesame di direzione, invece, deve continuare a rappresentare il momento nel quale le informazioni provenienti dal sistema vengono analizzate dalla direzione per assumere decisioni.
Sono attività già presenti nella ISO 9001:2015, ma che dovranno essere valutate rispetto alla nuova impostazione.

Cosa deve fare un’azienda certificata ISO 9001:2015?
La transizione non richiede di ripartire da zero.
Il percorso più razionale è:
1. Analizzare
Verificare le differenze tra ISO 9001:2015 e ISO 9001:2026
2. Valutare
Confrontare i nuovi requisiti con il Sistema di Gestione esistente
3. Aggiornare
Intervenire su documentazione, processi e attività dove necessario
4. Applicare
Portare le modifiche nella gestione quotidiana dell’organizzazione
5. Verificare
Controllare l’efficacia del sistema aggiornato attraverso monitoraggi, audit e riesame
In questo modo la transizione diventa un percorso programmabile, anziché un intervento da affrontare all’ultimo momento.
Quando iniziare ad aggiornare la ISO 9001:2015?
La pubblicazione della ISO 9001:2026 è prevista per settembre 2026 e sarà previsto un periodo di transizione per le organizzazioni certificate secondo la versione 2015.
Aspettare la scadenza del periodo di transizione, però, significa concentrare in pochi mesi un’attività che può essere pianificata con largo anticipo.
Per questo è utile iniziare dalla gap analysis, individuando fin da subito le aree che richiederanno maggiore lavoro.
In questo modo sarà possibile programmare l’aggiornamento senza compromettere la normale operatività del Sistema di Gestione. Ed infatti, si richiede di verificarlo, aggiornarlo e renderlo coerente con i nuovi requisiti.
Il Kit Software Documentale ISO 9001:2026 di Winple
È proprio per questa esigenza che Winple ha sviluppato il Kit Software Documentale Gestione Qualità ISO 9001:2026.
Il Kit è pensato per due esigenze differenti ma strettamente collegate:
- implementare un nuovo Sistema di Gestione per la Qualità secondo la ISO 9001:2026
- aggiornare un Sistema di Gestione già conforme alla ISO 9001:2015
La disponibilità di una struttura documentale già progettata sulla nuova edizione consente di affrontare il passaggio senza dover costruire ogni elemento partendo dai singoli requisiti.
La documentazione può essere adattata ai processi, alla struttura e alle caratteristiche della singola organizzazione, mantenendo una base ordinata e coerente.
Per chi deve affrontare la transizione, questo significa avere già un punto di partenza concreto sul quale lavorare.

