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Procedure 231 v5.9 – Edizione Ottobre 2026
Pacchetto software documentale con strumenti e modulistica completamente modificabili e personalizzabili utili all’implementazione di un Modello di Organizzazione Gestione e Controllo ex. D.Lgs. 231/01.
Ultima versione – 17 Settembre 2026
Ultimi reati presupposto aggiornati al Decreto Legislativo n. 160 del 9 Settembre 2026
Ulimi provvedimenti adottati
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dal D.LGS n.160 del 9 settembre 2026 GU n.214 del 15 settembre 2026
“Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attivita’ di polizia e di responsabilita’ civile e penale”
– Introduzione dell’Art. 25-vicies D.Lgs. n. 231/2001 (Reati commessi con l’uso di sistemi di intelligenza artificiale)
– Introduzione dell’Art. 437-bis c.p. (Omessa adozione di misure di sicurezza nei sistemi di intelligenza artificiale e alterazione illecita dei sistemi)
– Richiamo dell’Art. 612-quater c.p. (Illecita diffusione di contenuti generati o alterati con sistemi di intelligenza artificiale) tra i reati-presupposto ex D.Lgs. n. 231/2001
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dal D.LGS n.128 del 25 giugno 2026 GU n.169 del 23 luglio 2026
” Attuazione della delega di cui all’articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58″
– Modifica del testo dell’Art. 187-ter.1 TUF (Sanzioni relative alle violazioni delle disposizioni del regolamento (UE) n.596/2014 del parlamento Europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014
– Modifica del testo dell’Art. 187-quinquies TUF (Responsabilità dell’ente)
Provvedimento D.LGS n.115 del 12 giugno 2026 GU n.150 del 1° luglio 2026
“Attuazione della direttiva (UE) 2024/1712 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che modifica la direttiva 2011/36/UE concernente
la prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime”
– Modifica del testo dell’Art. 25-quinquies del D.Lgs. 231/2001
– Modifica Artt. 600 c.p.(Riduzione o mantenimento in schiavitù),601 c.p. Tratta di persone) e 602-ter c.p.(Circostanze aggravanti)
– Introduzione nuova fattispecie di reato prevista dall’Art. 601.1 c.p.(Approfittamento della vittima di riduzione in schiavitù o di tratta)
Provvedimento Decreto 18 maggio 2026 G.U.n.147 del 27 giugno 2026
“Determinazione del costo medio del rimpatrio per l’anno 2026”
Modifica del testo dell’Art.22 comma 12-ter D.Lgs.n.286/98 Sanzione amministrativa accessoria
Provvedimento Decreto Legislativo n. 83 del 16 aprile 2026
“Attuazione della direttiva (UE) 2024/1233 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro”
Modifica Art.22 D. Lgs. n.286/98 (Lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato) facente parte dell’Art.25-duodecies D.Lgs. 231/01 “Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dal Decreto Legislativo n. 81 del 21 aprile 2026
“Attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE”
Il D.Lgs. n. 81/2026 interviene sui Reati ambientali modificando l’Art.25-undecies D.Lgs. n.231/01 e le principali fattispecie del codice penale e del D.Lgs. n.152/2006 (TUA)
Sono stati modificati gli Artt. 452-bis c.p. (Inquinamento ambientale) e 256 TUA (Attività di gestione di rifiuti non autorizzata), introdotti gli Artt. 452-bis.1 c.p. (Commercio di prodotti inquinanti), Art. 452-ter c.p. (Morte o lesioni come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale e di commercio di prodotti inquinanti), 452-quinquiesdecies c.p. (Nozione di abusività) e 452-sexiesdecies c.p. (Circostanze aggravanti) e abrogato l’Art. 733-bis c.p. (Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto)
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dalla L. n. 75 del 21 Aprile 2026
“Disposizioni sanzionatorie a tutela dei prodotti alimentari italiani”
Modifica al testo dell’Art.25-bis.1 del D. Lgs 231/01 (Delitti contro l’industria e il commercio)
Abrogazione dell’Art. 516 c.p. e modifica alla rubrica ed al testo dell’Art.517-quater c.p. (Contraffazione dei segni di indicazione geografica e di denominazione protetta dei prodotti agroalimentari) che hanno interessato sia l’Art.25-bis.1 del D.Lgs 231/01 che l’Art.12 della Legge n.9/2013 (Responsabilità degli enti per gli illeciti amministrativi dipendenti da reato)
Introduzione degli articoli 517-sexies c.p. (Frode alimentare), 517-septies c.p. (Commercio di alimenti con segni mendaci) e Art. 517-octies c.p. (Pena accessoria e circostanze aggravanti) che hanno interessato unicamente l’Art.25-bis.1 del D.Lgs 231/01
Modifica al testo dell’Art.9 della Legge n. 146/ 2006 (Operazioni sotto copertura) che ha interessato i Reati Transnazionali (Legge n.146/2006), l’Art. 25-quater del D. Lgs 231/01 (Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico), l’Art.25-undecies del D. Lgs 231/01 (Reati ambientali) e l’Art.25-duodevicies del D. Lgs 231/01 (Riciclaggio di beni culturali e devastazione e saccheggio di beni culturali e paesaggistici)
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dal D.L. n. 23 del 24 Febbraio 2026 coordinato con Legge di conversione n. 54 del 24 Aprile 2026
“Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale ”
Modifica del testo dell’Art.518-quater c.p. (Ricettazione di beni culturali) facente parte dell’articolo 25-septiesdecies del D. Lgs 231/01 “Delitti contro il patrimonio culturale” e dell’Art.648 c.p. (Ricettazione) facente parte dell’articolo Art.25-octies del D. Lgs 231/01 “Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita nonché autoriciclaggio”
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dalla Legge n. 34 dell’ 11 Marzo 2026
“Legge annuale sulle piccole e medie imprese”
Le modifiche hanno interessato l’articolo 3 del D. Lgs. 81/2008 in cui si chiarisce che, anche nel lavoro agile, il datore di lavoro è tenuto a garantire tutti gli obblighi di sicurezza compatibili con tale modalità e l’articolo 55 del D. Lgs. 81/2008 che rafforzando il quadro sanzionatorio ha interessato il perimetro dei reati presupposto Art. 25-septies del D. Lgs. 231/2001 “Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro”, con tutte le implicazioni in termini di responsabilità amministrativa dell’ente
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dal D.Lgs n. 211 del 30 Dicembre 2025
“Attuazione della direttiva 2024/1226/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 aprile 2024, relativa alla definizione dei reati e delle sanzioni per la violazione delle misure restrittive dell’Unione e che modifica la direttiva (UE) 2018/1673”
Introduzione del nuovo Art. 25-octies.2 del D.Lgs. 231/2001 “Reati in materia di violazione di misure restrittive dell’Unione europea“ che inserisce nel catalogo dei reati presupposto le fattispecie previste dal codice penale nel nuovo capo I-bis (del Libro II – Titolo I) i seguenti articoli di Codice Penale:
Art. 275-bis (Violazione delle misure restrittive dell’Unione europea)
Art. 275-ter (Violazione di obblighi informativi imposti da una misura restrittiva dell’Unione europea)
Art. 275-quater (Violazione delle condizioni dell’autorizzazione allo svolgimento di attività)
Art. 275-quinques (Violazione colposa di misure restrittive dell’Unione europea)
Art. 275-sexies (Circostanze aggravanti)
Art. 275-septies (Circostanze attenuanti)
Art. 275-octies (Confisca obbligatoria)
Art. 275-novies (Pubblicazione della sentenza di condanna)
Art. 275-decies (Giurisdizione)
Modifica Art.12 D.Lgs n.286 /1998 “Disposizioni contro le immigrazioni clandestine” con l’aggiunta del comma 1-bis facente parte dell’Art. 25-duodecies D.Lgs. 231/01 “Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”
Modifiche agli Artt. 10 e 13 del D.Lgs 231/01 in merito alla sanzione amministrativa pecuniaria ed alle sanzioni interdittive
Modifica Art. 1 del D.Lgs n. 24/2023 mediante l’introduzione del comma 1-bis ad opera dell’Art. 7 del D.Lgs n. 211/2025, con estensione dell’ambito di applicazione oggettivo della tutela alle persone che segnalano violazioni delle misure restrittive dell’Unione europea
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dalla Legge n. 146 del 03.10.25 COORDINATO con la LEGGE DI CONVERSIONE N.179 DEL 01.12.2025
“Disposizioni urgenti in materia di ingresso regolare di lavoratori e cittadini stranieri, nonché di gestione del fenomeno migratorio”
Modificato Art.22 D. Lgs. n.286/98 “Lavoro subordinato a tempo determinato e indeterminato“ con inserimento dei commi 2‐bis.1 e 2‐bis.2 facente parte dell’Art. 25-duodecies D.Lgs. 231/01 “Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”
ULTIMI PROVVEDIMENTI APPORTATI dalla Legge n. 147 del 03.10.25
“Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 8 agosto 2025, n. 116, recante disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi”
– Modificato Art. 25-undecies D.Lgs. 231/01(Reati ambientali)
Del Codice Penale:
– Modificato: Art.452-quaterdecies (Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti),
– Convertiti: Artt.452-sexies (Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività), 452-septies (Impedimento del controllo),452-terdecies (Omessa bonifica)
Del D.Lgs. n.152/2006:
– Modificati: Artt.212 (Albo nazionale gestori ambientali),255 (Abbandono di rifiuti non pericolosi),256 (Attività di gestione di rifiuti non autorizzata),258 (Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta dei registri obbligatori e dei formulari)
– Convertiti: Artt.255-bis (Abbandono di rifiuti non pericolosi in casi particolari), 255-ter (Abbandono di rifiuti pericolosi), 256-bis (Combustione illecita di rifiuti), Art. 259 (Spedizione illegale di rifiuti), 259-bis (Aggravante dell’attività d’impresa), 259-ter (Delitti colposi in materia di rifiuti)
Elenco aggiornato reati presupposto D.Lgs. 231/01
Scarica il catalogo aggiornato dei reati presupposto cui il prodotto fa riferimento nella Parte Speciale e nell’analisi dei rischi, per articolo di legge e macrosettore.

Punteggio per la nuova patente a punti
Dal 1° ottobre 2024, nuovi obblighi per la sicurezza nei cantieri: Patente a punti per imprese e lavoratori autonomi, con requisiti e decurtazioni per violazioni.
Il possesso e l’asseverazione da parte delle imprese di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ai sensi del D.Lgs. 231/01 comporta l’acquisizione di 4 crediti extra.

Servizio di aggiornamento normativo compreso
Il Kit Procedure 231 comprende 12 mesi di aggiornamenti normativi e assistenza tecnica inclusi gratuitamente.
Durante questo periodo riceverai, via e-mail e nella tua area riservata, tutti gli aggiornamenti documentali e le novità introdotte dalle modifiche legislative rilevanti per il D.Lgs. 231/01, così da mantenere il tuo Modello sempre allineato e conforme. Il servizio viene offerto in collegamento diretto con Gazzetta Ufficiale. Perché un Modello 231 non è un adempimento una tantum, ma un sistema vivo da mantenere nel tempo.
Al termine dei 12 mesi, potrai rinnovare il servizio di aggiornamento a un costo contenuto di 79€ l’anno (meno di 7€ al mese), assicurandoti così la continuità normativa e il supporto tecnico per eventuali esigenze di modifica o evoluzione del tuo modello.
✔ Nessun costo nascosto
✔ Rinnovo facoltativo e trasparente
✔ Supporto continuativo nel tempo
Il servizio di aggiornamenti normativi comprende anche l’accesso gratuito a tutta la banca dati normativa presente al sito www.reatipresupposto231.it

Acquista e scarica
È attivo il servizio “acquista e scarica dal Web” che rende possibile al termine della procedura guidata dell’acquisto di accedere all’area riservata del sito winple.it per scaricare immediatamente il prodotto acquistato. Attraverso il Kit si potranno sviluppare Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo 231 per un numero illimitato di clienti.
Corsi di formazione gratuiti | D.Lgs. 231/01
L’acquisto al prodotto dà diritto all’accesso gratuito ai seguenti corsi di formazione online:
- Come fare la valutazione del rischio
- Come effettuare la gestione dei rischi da reato
- Costituzione dell’OdV ed attività di vigilanza
- Implementazione del Codice Etico ex. D.Lgs. 231/01
Puoi inoltre certificare le tue competenze con i test finali accreditati da CNF (Ciascun corso dà diritto ad 1 Credito Formativo in materia di formazione non obbligatoria Autorizzazione CNF n. RIC-202200003184 del 20 Giugno 2022)
Le certificazioni facilitano il conferimento di incarichi professionali ed aumentano il tuo punteggio tecnico in fase di gara d’appalto oltre ad essere utili per acquisire i crediti formativi annuali obbligatori per gli studi legali.
Corso di Formazione Premium Organismo di Vigilanza ex. D.Lgs. 231/01
Il corso online Premium “Membro Organismo di Vigilanza – OdV 231” offre una formazione specialistica sul ruolo, i compiti e le responsabilità dell’Organismo di Vigilanza previsto dal D.Lgs. 231/01.
Approfondisce requisiti, nomina, poteri, attività di controllo, flussi informativi e vigilanza sul Modello 231.
È rivolto a professionisti, consulenti, imprese e figure coinvolte nella compliance aziendale.
Il percorso prevede attestato finale e dà diritto a 4 crediti formativi riconosciuti dal Consiglio Nazionale Forense.
Prodotto certificato da AIVA
L’associazione AIVA ha certificato il prodotto idoneo, corretto e sufficiente all’implementazione di sistemi di gestione in conformità con gli ultimi aggiornamenti normativi del D.Lgs. 231/01.
La valutazione tiene conto di tutte le sezioni del kit documentale con particolare attenzione alla parte speciale, all’analisi dei rischi ed ai reati presupposti.





