Obbligo del Modello ex. D.Lgs. 231/01 sulla responsabilità amministrativa degli enti

In senato, da Ottobre 2019, è presente il disegno di legge che mira ad introdurre l’obbligatorietà del modello organizzativo del D.Lgs.231/01.

Da strumento facoltativo per l’impresa, il modello organizzativo sta divenendo progressivamente un cardine per l’attività d’impresa ed il trend lascia presagire che il legislatore, di qui a poco, provvederà ad estenderne l’obbligo a tutte le imprese.

Secondo il disegno di legge che verosimilmente sarà affrontato, esaminato e discusso durante il 2020, le prime ad essere interessate saranno le imprese di certe dimensioni e cioè quelle più grandi. A causa di ciò il mondo della consulenza è davvero in fermento.

L’avvio dell’obbligatorietà dell’adozione (efficace) del modello 231 porterà una rivoluzione mai vista prima nel mondo della consulenza legale e della consulenza aziendale. Una forte domanda di consulenza in tale senso investirà i professionisti e non tutti sono preparati ad affrontare questo tipo di richiesta.

Details

Check List D.Lgs. 231/01 – Verifica di conformità ed adeguamento

Questa Check List è stata progettata ed elaborata da Winple Italia quale supporto per la verifica, l’adeguamento e l’implementazione di un sistema di gestione conforme alle fattispecie di reato per la responsabilità amministrativa degli enti contemplata nel D.Lgs231/01 e s.m.i.

Trattasi della prima Check List in Italia consultabile liberamente e gratuitamente per la verifica di conformità ai vari reati previsti dagli articoli del D.Lgs 231/01 aggiornati all’ultima revisione normativa.

Essa è stata sviluppata per singolo articolo del D.Lgs. 231/01 e ad ognuno di essi sono state collegate le fattispecie di reato esplicitate nei relativi articoli di codice penale, civile, o di altre leggi richiamanti la responsabilità amministrativa degli enti.

Details

Il registro delle attività di trattamento: questo sconosciuto

Da quando si è passati dalla privacy del Decreto Legislativo 196 del 2003 a quella del GDPR tutti i consulenti hanno tentato di costruire un elenco con tutti i requisiti cogenti ai quali bisognava dare una risposta non solamente in termini di azioni da compiere ma anche in termini di documentazione da produrre. Per il GDPR infatti, analogamente a quanto accade nei sistemi ISO, le informazioni documentate rendono evidenza oggettiva agli adempimenti. Il punto sul quale parecchi si sono soffermati è quello del Registro di trattamenti previsto dall’art.30.

Details