Tra le principali novità del Kit Procedure ISO 45001:2023 vi è l’introduzione di una Dashboard Pericoli SSL.
Questa ha lo scopo di consolidare un approccio visuale all’analisi dei dati concernenti:
- La rilevazione e l’imputazione sistematica dei pericoli SSL
- I tempi che l’organizzazione impiega per affrontarli
- I tempi che l’organizzazione impiega per eliminarli
Dashboard pericoli: Sezione DB (input dei dati)
La rilevazione dei pericoli avviene nella sezione dedicata agli input della dashbard che sono:
- Soggetto che ha rilevato il pericolo
- Descrizione dei pericolo
- Area esposta al pericolo
- Data di rilevazione del pericolo
- Data di presa in carico del pericolo
- Data di eliminazione
Dashboard pericoli: sezione Dashboard (output dei dati elaborati)
I dati dei pericoli, inseriti in fase di input, sono elaborati e rappresentati nella sezione di output della dashboard riportando:
1. Le performance generali inerenti all’abbattimento dei pericoli SSL
2. Le performance dell’organizzazione in relazione alla reattività al pericolo SSL
3. L’analisi statistica concernente le fonti da cui derivano i pericoli SSL nell’organizzazione
4. L’analisi statistica concernente le aree esposte ai pericoli SSL nell’organizzazione
Dashboard pericoli: Sezione DB (input dei dati)
La rilevazione dei pericoli avviene nella sezione dedicata agli input della dashbard che sono:
- Soggetto che ha rilevato il pericolo
- Descrizione dei pericolo
- Area esposta al pericolo
- Data di rilevazione del pericolo
- Data di presa in carico del pericolo
- Data di eliminazione
Dashboard pericoli: sezione Configura
La dashboard può (e deve) rappresentare coerentemente l’organizzazione, i suoi soggetti, le sue fonti di pericolo e le sue aree di lavoro.
L’organizzazione perciò procede alla “personalizzazione” della dashboard pericoli inserendo le voci inerenti a:
- I soggetti interni che rilevano i pericoli SSL (es: lavoratori-preposti)
- Le fonti dei pericoli SSL (es: aspetti organizzativi, attività eseguite, infrastrutture, ecc.)
- Le aree di lavoro esposte ai pericoli SSL (es: magazzino, rimessa veicoli, area produzione, ecc.)
Il quadro di engineering della dashboard Pericoli SSL
Il quadro di engineering rappresenta in maniera schematica:
- Lo scopo su cui si focalizza il gruppo di lavoro che impiega lo strumento dashboard pericoli SSL
- Le fasi dell’intero processo di rilevazione e gestione del pericolo SSL che il gruppo deve seguire
- Gli output resi disponibili dall’analisi automatica dei dati che devono supportare le decisioni del gruppo di lavoro nel migliorare l’efficacia preventiva





